INTRODUZIONE

La globalizzazione ha generato un interessante fenomeno. Convinti di mangiare pesce nostrano, non ci accorgiamo di consumare cozze cilene, calamari argentini, gamberi tropicali, gamberetti boreali, naselli senegalesi, pesci gatto vietnamiti, merluzzi dell’Alaska.
A fronte di una situazione drammatica degli stock mediterranei, con circa il 93% delle specie che solitamente mangiamo in regime di sovrasfruttamento (*), il mercato ha reagito sostituendoli con specie di provenienza estera, originarie di Paesi in via di sviluppo.
Nel fritto misto non mangiamo più calamari o gamberi mediterranei. Nelle mense non si mangia pesce mediterraneo.

I dati più recenti (**) ci dicono che i Paesi europei che si affacciano sul Mediterraneo importano l’85% del pesce che consumano e quel prodotto ittico non sempre è stato pescato o allevato in modo sostenibile.Nel frattempo la pesca in Mediterraneo, soprattutto quella artigianale, stenta a sopravvivere a causa della concorrenza sleale della pesca illegale, della scarsità di risorse disponibili, oltre che delle scelte di consumo che si orientano sulle poche specie pregiate trascurandone moltissime altre meno conosciute ma buone da mangiare e a minor rischio di sovrasfruttamento.

Al consumatore proponiamo quindi una serie di consigli per gli acquisti generali e specifici per alcune specie, per iniziare a comprendere la complessità legata alla sostenibilità del consumo di pesce. In particolare quando scegliamo i prodotti ittici provenienti dall’estero proposti dalla grande distribuzione organizzata, è importante acquistare quelli certificati MSC o ASC, cioè con i marchi più attendibili che attestano la sostenibilità della pesca. Mentre nel contesto Mediterraneo, non è solo questa la strada per un consumo responsabile, ma è importante scegliere prodotti della pesca locale e artigianale a “miglio zero”.
E’ solo attraverso un consumo responsabile di prodotti nazionali ed esteri che si potranno aiutare i pescatori spingendo i Governi a risolvere il problema della pesca insostenibile.

 

(*) Status of Mediterranean and Black Sea fish and shellfish stocks in European waters in 2015, Max Cardinale and Giacomo Chato Osio.
(**) EUMOFA (2015) The EU Fish Market

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